Alla fermata dell’autobus un tizio un po’ matto sta cantando una canzone alla sua innamorata, che sorride felice anche se lasciatemi cantare con la chitarra in mano come messaggio d’amore è un po’ criptico. Però lui se ne frega, canta e la ricopre di baci.
Una signora lo riprende.
Lui continua a fregarsene, aggiunge un ti amo a casaccio alla canzone e abbraccia forte la sua compagna, che ride, ride tantissimo.
La signora sbuffa in modo vistoso.
Loro continuano a non calcolarla, giustamente, ma a me piacerebbe tanto che lui abbracciasse forte anche lei.
Per farle provare un po’ di amore grande.