Ho sempre pensato, nella mia visione limitata della vita, che quelli che andavano al parco di Monza vestiti di tutto punto, con scarpe e abiti non adatti allo sterrato, fossero degli idioti. Ebbene, ieri ero al parco di Monza vestita di tutto punto, con la borsa del lavoro e un’altra con due mini Sacher e un krapfen alla crema.
Inciampavo, è vero, ma mi è passata la sbronza triste post-anestesia del dentista.
Quindi, alla fine, quelli che vanno al parco di Monza vestiti di tutto punto forse hanno solo bisogno di camminare e di inciampare e vaffanculo se si rompono le scarpe. Al massimo si può tornare a casa a cavallo di un’oca.

 Oche