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Sally on the roof

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Milano

Il calcio

Ieri, sulle scale mobili della stazione, due ragazzini mi hanno dato un calcio. Non un calcio per errore o per fretta, un calcio vero, deliberato. Un calcio di quelli “adesso do un calcio nel culo a ‘sta zoccola perché calciare una lattina è da sfigati”.
Ero di spalle, non mi sono accorta di nulla finché non ho sentito il colpo. E quando ho sentito il colpo, ci ho messo del tempo a capire quello che stava succedendo. Mentre mi giravo e li fissavo inebetita, loro mi hanno insultata per un po’ – ma non ricordo nessuna parola, solo i suoni degli insulti e i loro sguardi di scherno -, poi hanno bloccato la scala mobile e sono scappati.
Non mi sono fatta male, non ho perso l’equilibrio – una volta tanto – per il colpo, non mi è successo niente di grave.
Ho preso solo un calcio in culo da due sconosciuti.
Solo.

Ottobre ingrato

Alla pensilina siamo in quattro donne: una in canotta, una in maniche corte (io), una in piumino corto, una in piumino lungo.

Ottobre è un mese difficile.

Sauna Trenitalia: salire (sul treno) è un po’ morire

Ieri sera, sulla via del ritorno, una signora sui cinquanta si è staccata a fatica dal sedile in plastica del treno, ha controllato lo stato della sua camicia azzurra e mi ha chiesto: «Mi scusi, signorina, sono bagnata sulla schiena?».
No, signora mia, non è bagnata. È fradicia, ma non si preoccupi, perché qui le alternative sono due: traspirare o morire. Veda lei. Continua a leggere “Sauna Trenitalia: salire (sul treno) è un po’ morire”

Voglio fare con te quello che marzo fa con le magnolie (semicit.)

Madre e figlia (o zia e nipote – 60 una, 30 l’altra), sul marciapiede davanti a me.

Figlia: “Meno male che è arrivato il freddo, così per un bel po’ non sono costretta a depilarmi”.

Madre: “Se tiri primavera, puoi farti anche le trecce”.

Si può sopravvivere al Posto di Tendenza?

«Ma ti hanno fatto entrare?» mi chiede ridendo la mia amica Ursula (che, visto che vuole restare anonima, si merita un bel nome da Strega del mare).
«Ehm sì. Ma forse l’hanno fatto solo per far sentire più belle le altre. Una sorta di pensavo di avere dei capelli di merda, invece guarda quella lì».

Perché quando vai nel Posto di Tendenza, i capelli sono fondamentali. Le Donne di Tendenza hanno chiome lisce, idratate, luminose e, se sono ricce, hanno i boccoli di Afef. Continua a leggere “Si può sopravvivere al Posto di Tendenza?”

La modella va in città (e intanto la donna somatizza)

Bene, benissimo, direi ottimo. La settimana della moda è sbarcata a Milano e con essa sono sbarcate pure millemila modelle, arrivate dritte dritte da Modellaland, una sorta di paese delle meraviglie in cui non esistono né capelli crespi, né maniglie dell’amore.
Tu ti alzi la mattina alle 5:30, ti guardi allo specchio giurando a te stessa – per la trecentesima volta – che non andrai mai più a letto senza aver asciugato la testa, arraffi un paio di jeans e una maglia nera, fingi di credere di essere comunque strafiga e, tutta contenta, vai al lavoro, perché sai che poteva essere peggio. Poteva piovere, infatti, e in quel caso vai tu a spiegare a tutti che no, nessuna cicogna ti ha fatto il nido nei capelli, si chiama solo umidità. Continua a leggere “La modella va in città (e intanto la donna somatizza)”

A Question of Lust

«You make me smile when you care for me and you know it’s a question of lust, it’s a question of trust, it’s a question of not letting what we’ve built up crumble to dust • It is all of these things and more that keep us together»

Depeche mode – A Question of Lust

Uomo col borsello, ti tengo d’occhio!

Con l’arrivo dell’estate, una strana specie si risveglia dal letargo invernale, scende in strada e cammina indisturbata tra la gente. Questa strana specie è stata studiata in passato da antropologi di fama mondiale, ma nessuno è ancora riuscito a risolvere il mistero della sua esistenza. Questa strana specie risponde al nome di uomo col borsello.

D’inverno, complici i cappotti, di borselli se ne vedono pochi, ma con l’arrivo della bella stagione spuntano come funghi, ti circondano e fissano con un misto di rancore e invidia il tuo bel bauletto super chic. Continua a leggere “Uomo col borsello, ti tengo d’occhio!”

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