Giravano, qualche tempo fa, foto di uomini distrutti dallo shopping delle loro compagne, mogli, amanti, sorelle, figlie, nipoti, etc. Insomma, di tutte quelle esponenti del genere femminile che un bel giorno si svegliano e, con un sorrisetto satanico, sussurrano dolcemente nell’orecchio della loro vittima: «Coraggio tesoro, alzati, ho un insopprimibile desiderio di scarpe nuove. Andiamo a fare shopping».
Andiamo a fare shopping. Punto, non punto di domanda, perché in effetti non è una domanda. Non è nemmeno un ordine, sia chiaro. È più una presa di coscienza, un dato di fatto: l’uomo accompagna la donna perché così è scritto. Continua a leggere